Collana “Se mi risvegliassi domani”

L’Associazione INSIEME PER CRISTINA ONLUS pubblica anche libri sugli stati vegetativi. La collana di libri “Se mi risvegliassi domani” nasce con lo scopo di diffondere e promuovere la conoscenza del coma e dello stato vegetativo, sensibilizzando la coscienza sociale verso aiuti concreti alle famiglie delle persone in tale stato.

i libri della collana sono in vendita al costo di 8 euro + spese postali per ogni volume.
Procedura di acquisto: il richiedente invia mail all’associazione con richiesta del libro specificando il titolo e il suo recapito e copia del versamento sul nostro conto.

conto corrente postale:
c/c 1010234928
IBAN Poste Italiane: IT49 V076 0102 4000 0101 0234 928

Oppure con bonifico bancario sul seguente conto corrente bancario:
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al ricevimento del pagamento invieremo il volume.
 

 

lamorebasta

L’Amore basta?

104 pagine – Brossura – formato cm 17×24

“L’Amore basta?”. Il titolo di questo volume è un interrogativo che sottintende la necessità di coinvolgere la famiglia nella cura e nell’assistenza delle persone in stato di minima coscienza o in condizioni di vita analoghe, anche attraverso un’ accoglienza adeguata da un punto di vista umano, sanitario e spirituale. Un’ accoglienza che abbia un gusto domestico, allargando non solo le pareti rispetto ad una stanza di ospedale, ma anche offrendo un servizio di sostegno per affrontare la quotidianità, con il carico di fatiche che si evince dalle storie delle tre coppie di coniugi di cui si tratta in questo libro: Angela e Vincenzo sposi dal 1975, Elisabetta e Roberto, coniugati dal 1980, Mara e Massimiliano convolati a nozze nel 2009, dopo un lungo fidanzamento”.
“L’Amore basta?” titola vicende nelle quali tristi imprevisti hanno leso le condizioni di salute dei tre energici mariti. Queste storie si sono trasformate in realtà che necessitano dell’aiuto della comunità.
Il libro narrato con garbo da una giovane autrice, Eleonora Gregori Ferri, mette in evidenza il sacrificio quotidiano delle tre mogli supportato da un amore riversato quotidianamente ai loro sfortunati mariti.

 

 

speraresempre

Sperare Sempre

136 pagine – Brossura – formato 17×24

Con queste parole Gian Paolo, papà di Barbara, racconta il libro dedicato a sua figlia:
“In queste pagine ho dato testimonianza della mia storia di padre accanto alla mia incredibile figlia Barbara non per chiedere pietà o compassione, la mia priorità è informare, far sapere a tutti che esiste una forza innata dentro di noi che ti permette di continuare a vivere, di continuare a lottare, di continuare ad essere un padre fedele, sempre presente, un padre che, con il grande amore che ha dentro di sé, riesce da diciotto anni a compiere questo viaggio accanto a Barbara. La nostra vita è un viaggio da compiere, un cammino verso una meta, un percorso con una partenza ed un arrivo ignoto. Il percorso è diverso per ognuno di noi, ma tutti hanno una storia da raccontare, un vita vissuta da condividere con gli altri.
Questa è la nostra. Mia e di Barbara, di mio padre Arturo e della dolce Reana. È stata quella di mia madre, prima di essere stretta tra le forti braccia di Maria. È una storia piccola e fragile, volevo condividerla con voi”

 

 

sorriso di moira

Il Sorriso di Moira

88 pagine – Brossura – formato cm 17×24

La futura mamma Moira Quaresmini, 30 anni, era raggiante, sua figlia Asia sarebbe nata tra 6 giorni. Era il 12 gennaio 2000….. durante la notte Moira ha un mancamento, non risponde…… arriva in ospedale alle 3,55 e i medici sentenziano “Arresto cardiocircolatorio”…

L’autore, il giornalista di Radio Mater Enrico Viganò ci racconta:
Con “Il sorriso di Moira” ho voluto raccontare quanto ho visto entrando nella casa e nella famiglia Quaresmini, una famiglia la cui vita, vale più di qualsiasi trattato di filosofia, che dedica ogni minuto
della propria giornata a Moira, in stato vegetativo da sedici anni.
“In quello che noi facciamo non vi è nulla di eroico: è semplicemente ciò che dovrebbero fare tutti i genitori di questo mondo per i propri figli, perché quando si amano i figli, i sacrifici non sono mai troppi” dicono all’unisono Giovanna e Faustino.
Ed è proprio l’amore incondizionato, ininterrotto e senza riserve la vera forza interiore che li ha sorretti in questi lunghi anni e che continua ancora a sorreggerli.
Lascio ai lettori giudicare se la sua sia veramente “una vita inutile” ….

 

 

semirisvegliassi

Cristina Magrini 34 anni di vita in “coma”

160 pagine – Brossura – formato cm 17×24

Cristina aveva 15 anni, e un paio di scarpe rosse nell’armadio da indossare l’ultimo giorno dell’anno, quando, il 18 novembre 1981, la sua vita è stata «frenata» dalle ruote di un auto.
Non c’è una linea di confine tra il «prima», quando comprò le scarpe rosse, e l’oggi, che ai piedi porta solo i calzettoni antiscivolo. A tenere uniti i due momenti è lei, una donna bisognosa di tutto, ma pur sempre pienamente persona. Una persona che, pur definita in stato vegetativo, sente i rumori, assapora il cibo, piange, sobbalza ai pizzicotti, starnutisce.
Pulsa di vita come chiunque altro essere umano.
Una donna che stringe la mano, che serra ogni muscolo quando è contratta, anche se immersa in affanni che condivide con il papà Romano che ha 82 inverni dietro alle spalle, ma non è mai stanco di dedicare tutto il suo tempo, le risorse fisiche e mentali alla sua bambina. L’autore, Alessandro Albertazzi con grande maestria e garbo racconta la storia di Cristina e sottolinea attraverso documenti la latitanza e la mancanza di sensibilità delle Istituzioni.